Era terra dentro di loro, ed essi
Scavavano.
Essi scavavano e scavavano, così trascorrendo
Il dì e la notte. E non lodavano Iddio
Il quale, gli fu detto, tutto questo, sapeva.
Essi scavavano e nulla più udivano;
essi non capivano, né crearono un canto
non si diedero una lingua.
Scavavano.
E giunse un silenzio, giunse anche un vortice,
giunsero i mari, tutti.
Io scavo, tu scavi, e scava anche il verme,
e ciò che lì va cantando dice: essi scavano.
Oh uno, oh nullo, oh nessuno, oh tu:
dove s’andava, giacché non s’andava in nessun luogo?
Tu scavi ed io scavo , scavando ti raggiungo:
e al dito si ridesta a noi l’anello
Cotto come oro, un tacere
Fra carbonizzate
Mani
Tutti nomi, tutti quelli
Che insieme
Arsero.
LA RADIO TRASMETTE: ultime notizie della notte. Una grave sciagura si è verificata in Belgio, nel distretto minerario di Charleroi. Per cause non ancora note una esplosione ha sconvolto uno dei livelli della miniera di Marcinelle. Il numero delle vittime è assai elevato…
i primi cadaveri riportati alla superficie dalle squadre di soccorso appartengono a nostri connazionali emigrati dalla Sicilia. Ecco il primo elenco delle vittime. Cesario Perdicchia di Melissano, , Cosimo Ruperto di Alezio, Salvatore Cuccinelli di Gagliano,Bruno Pompeo di Racale, Serrone Carmelo di Carpignano Salentino, Corvaglia Roberto di Racale, Martignao Santo di Tuglie, Pasquale Stifani di Taurisano, Pasquale Stifani, mio nonno
Paul Celan, La rosa di nessuno