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Astragali Teatro

Nel nome Astràgali ricorda un gioco divinatorio, il gioco dei dadi con cui i greci interrogavano il futuro e il tempo, ma anche i dadi di cui parla Eraclito, di cui parlano i filosofi, di cui narra Dioniso. E gli ossi dei calcagni degli agnelli con cui gli antichi giocavano, e che poi nella lingua madre salentina sono diventati tuddhi.

Astràgali Teatro è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia teatrale d'innovazione. E' membro della Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures. E' membro cooperante dell'International Theatre Institute dell'UNESCO.

Astragali nasce nel 1981 a Lecce per fare teatro, per formare attori, per dare vita ad uno spazio di circolazione dei discorsi e delle pratiche, per elaborare progettualità, per tessere trame e relazioni.

Oggi è attivo nel campo della produzione e formazione teatrale, e della produzione visuale e multimediale
Nel 1985 riceve il sostegno del Ministero dello Spettacolo ed entra nei circuiti teatrali regionali e nazionali. Negli ultimi anni cura progetti di intervento culturale in collaborazione con Unione Europea, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Università del Salento, Ministero della Pubblica Istruzione, Teatro Pubblico Pugliese, Provveditorato agli Studi di Lecce.

Uno spazio teatrale, come spesso raccontano le leggende dei teatri, è soprattutto una sorta di stazione in terraferma dove molti arrivano, molti partono, qualcuno resta.
Il primo progetto di Astràgali, realizzato nel 1984, si chiama “Rito Tragedia Rito”, ed è un percorso circolare di interrogazione sul teatro e le sue pratiche, che riesce a fare arrivare in questo lembo di Puglia l'esperienza indiana di Sanjukta Panigrahi e Ragunath Panigrahi, l'Opera dei Pupi di Palermo, l'équipe “L'Avventura” di Jerzy Grotowski, studiosi del teatro di tutto il mondo, critici teatrali, osservatori.

Da allora Astràgali è stato soprattutto questo. Un luogo della ricerca teatrale, con un versante produttivo originale, che, con l'arrivo di Fabio Tolledi, scrittore, poeta, drammaturgo, si è particolarmente declinato sul versante del teatro poesia, un luogo vivo al centro della città, dove incrociare discorsi, esperienze, saperi. Amiamo la pratica del bordo, dice Fabio Tolledi, l'unica oltretutto che possa riuscire a fare parlare le molte voci della postmodernità. E ancora: Per noi il teatro è quello spazio dove il lavoro dell'attore può incontrare lo sguardo dello spettatore, una pratica di conoscenza.

Un luogo possibile di incontro dei pensieri, e, sul versante teatrale, la scommessa mai sopita di un teatro vivo, sfida che ha portato Astràgali a visitare teatralmente, e praticamente da pionieri, alcuni degli spazi architettonici più affascinanti o desueti o dimenticati del Salento e ad aprirsi ad una pratica sincretica di scambi e di incroci culturali, soprattutto con i paesi dell'area del Mediterraneo. Astràgali lancia la sfida di un nuovo percorso, dove il rigore della ricerca viene premiato.Un percorso che vede Astràgali costruire, tassello dopo tassello, una nuova pratica di rete culturale nell'area Euro-mediterranea assieme ad artisti, teatri, studiosi, gallerie, musicisti

Nel 1999 partecipa in Grecia al progetto Teatro popolare di ricerca iniziando importanti cooperazioni artistiche.

Dal 2002 esplora le relazioni tra teatro e live art performance, tra il corpo dell'attore e il corpo del performer nel progetto "Il corpo dell'arte", nell'ambito del programma dell'Unione Europea Cultura 2000 in collaborazione con teatri, università, musei, gallerie di Italia, Grecia, Belgio.

Nel 2003-04 compie un percorso tra le culture che attraversano il Mediterraneo, assieme a partner di Italia, Grecia, Cipro, Spagna, nel progetto Sulle tracce di Dioniso - i porti del mediterraneo. Nell'ambito del progetto si realizza la prima edizione del Festival dei porti del mediterraneo e la quarta edizione de" La Notte dei poeti". Dal lavoro comune fatto nel corso di questi progetti con artisti, musicisti, attori è nato lo spettacolo Antigone - anatomia della resistenza dell'amore, per la regia di Fabio Tolledi, che partendo dal testo di Sofocle, e intrecciando altri testi contemporanei come La tomba di Antigone di Maria Zambrano, si interroga sul destino dell'uomo e sulla possibilità ineludibile di un atto amoroso di rivolta. Lo spettacolo è stato realizzato, con allestimenti speciali, a Marina Serra di Tricase, nei porti vecchi di Zakynthos (Grecia) e di Limassol (Cipro). Il lavoro, realizzato a Limassol, segna un'altra tappa fondamentale nel nostro percorso di ricerca artistica nel Mediterraneo. L'esperienza realizzata durante il laboratorio, svolto con un gruppo di attori e attrici, molti dei quali adulti, che avevano vissuto l'esperienza drammatica della guerra, segna ancora maggiormente il nostro lavoro nella direzione di un impegno concreto sulle realtà del conflitto nel Mediterraneo.

Da molti anni, inoltre, Astràgali ha dato vita ad un progetto complessivo, di largo respiro, l'Archivio multimediale delle culture del Mediterraneo. Un progetto che, ancora una volta, muove dall'idea della compresenza sincretica di differenti tradizioni, di differenti bisogni, di differenti culture, che nasce dall'esigenza di una conoscenza più ampia delle culture dei paesi del Mediterraneo.

Alcuni dei più importanti musicisti, scultori, pittori del Salento, Mauro Tre, Guglielmo Scozzi, Antonio De Luca e molti altri, hanno collaborato con Astràgali, e centinaia di giovani hanno frequentato la sua sede.
Fra gli spettacoli realizzati in questi anni, per la regia di Fabio Tolledi, possiamo citare: Ali- questo corpo, questo fuoco, La Betissa (da un poema di Antonio Verri), Mistero Buffo (Schizzo Majakowskij), ovvero alcuni appunti ed un album di figurine durante la preparazione di un cibo prelibato, Nos - l'architettura degli amanti, Q - il cantico dei cantici per lingua madre, Le Vie dei Canti, Porca Miseria - le comiche storie del tragico sud.

Fra i numerosi eventi ricordiamo La Notte dei Poeti, Scene del desiderio, Tamburi e coltelli, Le Terre di Mezzo e i due progetti pilota realizzati per conto del Ministero degli Affari Sociali e dal Ministero della Pubblica Istruzione: I giardini delle meraviglie e Progetto in viaggio. Un'esperienza molto importante, quest'ultima, che ci ha consentito di lavorare con un gruppo di giovani kosovari, albanesi e curdi e che ha avuto come ulteriore esito la traduzione da parte di Roberta Quarta e Fabio Tolledi del libro di Shkà?lzen Maliqi Kosovo- alle radici del conflitto (Besa editore).

Astràgali Teatro sperimenta i mezzi di produzione audiovisiva nel suo lavoro di ricerca, dando così vita ad una struttura di produzione video indipendente.
Del 2005 è il progetto Teatri di guerra - pratiche di pace, con il sostegno del programma dell'Unione Europea Cultura 2000 coinvolgendo Italia, Grecia, Cipro, Turchia, Malta, con attività, workshop, e spettacoli con allestimenti speciali per dei luoghi nei paesi coinvolti.

Una riflessione sui conflitti nel Mediterraneo, a partire dalla tragedia di Euripide Le Troiane. Lo spettacolo Doni di Guerra, per la regia di Fabio Tolledi, è stato il risultato di questo lungo lavoro dalle molte lingue nel Mediterraneo.

Nel 2006 è leader del progetto sostenuto dal programma Cultura 2000 dell'Unione Europea Le rotte di Ulisse - per una critica della violenza che coinvolge Grecia, Cipro, Malta, Turchia, interrogandosi ancora una volta sulla violenza e il conflitto nel Mediterraneo attraverso la figura di Ulisse, realizzando diversi episodi dell'Odissea, e dell' Ulisse di Joyce, nei paesi coinvolti e lo spettacolo multilinguistico finale di 6 ore Ulysses'gramophone - the Wake con attori italiani, ciprioti, greci, maltesi, albanesi.

Nel 2006-2007 il lavoro teatrale incontra artisti e giovani giordani e siriani con il progetto "War Gifts”, sostenuto dalla Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures, coinvolgendo Grecia, Siria, Giordania, che ha portato alla realizzazione di residenze teatrali e spettacoli con allestimenti speciali ad Amman (all'interno del Festival Internazionale di Teatro) e Latakia con artisti giordani, siriani, greci.

Ha promosso il progetto internazionale Persae sostenuto dalla European Cultural Foundation, dalla Provincia di Lecce, il Comune di Andrano, con la produzione dello spettacolo Persae, che ha coinvolto artisti e teatri italiani, siriani, giordani, albanesi, ciprioti.
Promuove il progetto in corso Fronte/frontiera-dinamiche dell'inclusione dell'altro nel teatro, sostenuto dal programma dell'Unione Europea Cultura 2007, che coinvolge Italia, Grecia, Cipro, Malta, Francia, Albania, in cui la possibilità di un teatro multilinguistico, che emerge dall'incontro di lingue ed esperienze diverse, si pone contro l'idea di frontiera e separazione, come principi di conflitto.

 
 
Astragali Teatro via G.Candido, 23 - Lecce tel: +39 0832 306194 email: astragali@libero.it