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quando una compagnia di teatro parte…

è usuale per una compagnia di teatro caricare e partire. le compagnie si chiamano di giro, partire è il momento ordinario dell’avventura straordinaria del fare teatro.ma questa volta è diverso, … » Leggi ancora…

di fabio tolledi

 

parlo

Tutti i giorni parlo.Le prove alla mattina di Persae che dovremo portare al Festival di Ramallah, venerdì prossimo, i tre laboratori dalle 2 alle 8 con le donne, gli studenti dell’Università di … » Leggi ancora…

di fabio tolledi

 

i passages di amman

mi chiedo cosa avrebbe pensato Walter Benjamin traversando le strade e i vicoli che formano il suq di Amman.I passages di Parigi sono quelle costruzioni in vetro e ferro che uniscono due strade, … » Leggi ancora…

di fabio tolledi

 

gerusalemme

Gerusalemme. La città santa. O meglio, la città sacra. Perché questo luogo molteplice conserva qualcosa di assolutamente osceno. Qualcosa di assolutamente profano. Regno incontrastato del turismo … » Leggi ancora…

di fabio tolledi

 

domande 1968.

come nutrire tutti? come arrestare tutte le guerre? come aprire le porte di tutte le prigioni? come disintegrare la violenza? come obliterare il razzismo? come liberarci del denaro …

di Julian Beck

 

domande 1963.

finisco con domande perché non ho risposte questa è la terza delle tre trasmissioni sulla vita del teatro effettuate alla stazione wbai new york city qual è la differenza tra domande e …

di Julian Beck

 

disamori n.2

Non è vero, come un detto comune tende a farci credere, che dopo una grande ubriacatura non ci si ricorda più niente. Tutte balle; ci si ricorda e come. E guardate, compagni, che questa …

da Disamori di Bruno Brancher

 

disamori

Era la festa del paese e non si andava in miniera, eravamo tutti riuniti in cortile, sotto quel grande albero, a bere vino e ad ascoltare la radio. Con me c’era il mio amico. Poi a un tratto la … » Leggi ancora…

da Disamori di Bruno Brancher

 

abstract - ecco

Ecco. Mamma ed io eravamo ancora vestite di bianco la seconda volta che vidi la luna crescente. Era una giornata fredda e andavamo a visitare la tomba di papà; mamma aveva comprato monete di … » Leggi ancora…

da antonio verri

 

due parole per joyce

È proprio tardi, è sempre troppo tardi con Joyce, dirò giusto due parole. (…) Quante lingue si possono stivare in due parole di Joyce, inserire o iscrivere, custodire o bruciare, … » Leggi ancora…

da Ulysses' Gramophone di J. Derrida

 
Astragali Teatro via G.Candido, 23 - 73100, Lecce - Italia | tel: +39 0832 306194 | email: teatro@astragali.org