Il progettoTeatri Abitati si sviluppa nell’arco di oltre un anno, coinvolgendo il Teatro Elio di Calimera e alcuni spazi di Zollino, come l’Auditorium e la stazione ferroviaria, abitando e animando il territorio dei due paesi. Si susseguiranno eventi, iniziative, spettacoli, laboratori, concerti, presentazioni di libri, incontri con persone di teatro, musicisti, artisti e intellettuali della scena nazionale e internazionale.
Il lunedì appuntamento fisso al Teatro Elio di Calimera, che ospiterà ogni settimana un evento spettacolare, e poi tanti altri appuntamenti in altri luoghi di Zollino e Calimera con un ricco calendario all'insegna della mescolanza tra teatro, musica, arti visuali, ed eventi di grande rilevanza culturale e territoriale. Saranno tante le ospitalità di artisti provenienti da vari paesi del Mediterraneo, una vocazione ed una scelta di dialogo e confronto centrale nello spirito di questa iniziativa, che si approfondirà anche in incontri con studiosi di rilievo internazionale.
Evento finale della residenza, ad ottobre 2009, sarà la produzione e presentazione di uno spettacolo di Astràgali Teatro per la regia di Fabio Tolledi.
Info e prenotazioni: 0832306194, 3209168440; e-mail astragali@libero.it
PROGRAMMAZIONE DI OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE
30 ottobre 2008
Una memoria per l’oblio
Omaggio al poeta palestinese MAHMUD DARWISH
con Monica Ruocco (Università di Palermo) e Astràgali Teatro
Zollino – Auditorium
3 novembre 2008
LEITMOTIV in concerto
Calimera – Teatro Elio
9 novembre 2008
La lingua di Shakespeare
con Roberto Corradino
Zollino – Auditorium
10 novembre 2008
CONFERENZA/NUDO E IN SEMPLICE ANARCHIA
Roberto Corradino – Reggimento Carri
Calimera – Teatro Elio
17 novembre
LA BETISSA DI ANTONIO VERRI
Astràgali Teatro e Luigi Botrugno Jazz Trio
Calimera – Teatro Elio
19-23 novembre
WORKSHOP INTERNAZIONALE DI KATHAKALI
con il maestro Karunakaran (India) e Nina Parry (Francia)
24 novembre
LA REDENZIONE DI LALITHA
Spettacolo di Kathakali del Maestro Karunakaran (India) introduce Nina Parry (Théâtre des Bouffes du Nord - Paris)
Calimera – Teatro Elio
29 novembre
LIVING THEATRE,BROOK,GROTOWSKI:TRE IPOTESI PER UN MODELLO ARTAUDIANO
con Fabio Acca – DAMS Università di Bologna
Zollino – Auditorium
1 dicembre
ALEXANDER DE LARGE
TEXANS FROM BARI - SUPERFREAK in concerto
Calimera – Teatro Elio
4 dicembre 2008
STIGMATIZZATI
Pietro Fumarola - Università del Salento
Zollino – Auditorium
8 - 9 - 10 dicembre 2008
BECKETT SUITE
Astràgali teatro
Calimera – Teatro Elio
15 dicembre 2008
PARTITURA PRIVATA
Qualibò – visioni di (p)arte
Calimera – Teatro Elio
19 dicembre 2008
COMMUNISM, BED & BREAKFAST
con Raffaele Gorgoni
Zollino – Auditorium
Il progetto di residenza teatrale Teatri Abitati è realizzato da Astràgali Teatro nei paesi di Calimera e Zollino, in provincia di Lecce, nell’ambito del progetto Teatri Abitati -Residenze Teatrali in Puglia, proposto dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato attraverso l’Accordo di programma quadro Sensi Contemporanei, finalizzato alla promozione e diffusione dell’arte contemporanea e alla valorizzazione di contesti architettonici e urbanistici nelle regioni del sud Italia, sottoscritto dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
località torre sgarrata - marina di lizzano ( TA)
Lo spettacolo per più lingue, scritto e diretto da Fabio Tolledi, è basato sulla tragedia di Eschilo Persiani e su Quattro ore a Chatila di Jean Genet. Oggetto della tragedia di Eschilo Persiani è un evento storico realmente accaduto- la sconfitta dei persiani da parte della coalizione greca, a Salamina.
Eschilo fa una scelta audace: quella di raccontare la vicenda dalla parte del nemico. Due fronti, due eserciti, schierati l’uno contro l’altro.
I Persiani, sconfitti, i corpi massacrati, nel mare, persi.
Persae, persi, perdus, lost.
Persae è una riflessione sul conflitto come principio di distruzione, sulla frontiera come principio di separazione degli individui, sulla migrazione.
Uomini e donne migranti che attraversano le frontiere per fuggire dalla guerra, dalla miseria, corpi migranti che si perdono nel mare/frontiera.
Persae mescola lingue e suoni diversi, scegliendo la via del sincretismo, della molteplicità, della diversità poetica realizzata ed esperita attraverso l’incontro.
di Fabio Tolledi
Date
28 marzo 2008 - Dipylon Theatre, Atene
10 aprile 2008 - Cinéart-Nanterre, Parigi
5 luglio 2008 - Sannicola, Lecce
Partecipazione all' International Festival of Ancient Greek Drama,prestigioso festival teatrale orgazizzato dal Cyprus Centre of International Theatre Institute nei teatri Paphos, Curium e Nicosia
18 luglio 2008 - Ancient Odeon, Paphos
20 luglio 2008 - Curium Ancient Theatre, Limassol
21 luglio 2008 - Makarios III Amphiteatre, Nicosia
http://www.cyprus-theatre-iti.org
26 luglio 2008 - Zakynthos
29 agosto 2008 - Località Torre sgarrata, marina di Lizzano, Taranto
Lecce
via G. Candido, 23
Dal 1 al 5 dicembre, ad Astràgali Teatro, si svolgerà Il corpo minimo, un laboratorio internazionale di introduzione alle tecniche teatrali, diretto da Fabio Tolledi, regista di Astragali Teatro.
Il laboratorio prevede un percorso a tappe finalizzato all'introduzione e all'esplorazione delle tecniche teatrali che consentono al corpo dell’attore di essere un corpo in vita, e capace di elaborate forme espressive.
Per informazioni ed iscrizioni 0832-306194, astragali@libero.it
Date
20- 24 Ottobre
10-14 Novembre
1-5 Dicembre
ULTIMA SESSIONE
Orari
17-20
condotto da Fabio Tolledi
Teatro Elio di Calimera, lunedì 17 novembre alle ore 21
La Betissa di Antonio Verri, partirà proprio dalla voce di Fabio Tollediche realizzerà una lettura di alcuni stralci dell'opera omonima del grande scrittore e poeta Antonio Verri.
Fabio Tolledi con Verri, infatti, condivideva l' appartenenza alla cosiddetta stupenda generazione, formata da scrittori, artisti, intellettuali, come Salvatore Toma, Edoardo De Candia, Francesco Saverio Dodaro,Maurizio Nocera, Antonio Errico, Ferdinando Bevilacqua, Lucio Conversano, Salvatore Colazzo.
Insieme hanno ridato slancio, a partire dagli anni '80, all'ambiente culturale salentino, al di là dell’idea del provincialismo e della lontananza dai grandi centri culturali.
La Luigi Botrugno jazz trio, formazione cresciuta all'interno della Big Band, si alternerà alla lettura de La Betissa, spaziando dal free jazz alle improvvisazioni musicali con Luigi Botrugno al pianoforte, Angelo Urso al contrabbasso e Antonio Bramato alla batteria, in un un contrappunto sonoro all'insegna dello sconfinamento musicale e poetico.
La serata , a cura di Fabio Tolledi, è dedicata a La Betissa e ai suoi versi in cui ogni parola è suono da gustare, abbattendo le tradizionali ripartizioni linguistiche a favore di una scrittura che si invola tra neologismi, vicende antiche e private, colto e popolare, strutture poetico/prosaiche in cui ogni verso, ogni gioco iterativo risuona in un tessuto liminale tra suono e senso.